Descrizione
Recenti notizie di stampa hanno riportato l’attenzione sul sito Ecolibarna che interessa una estesa superficie ricadente nel nostro comune. Il sito costituisce una seria criticità ambientale per Serravalle ormai da molti anni , soprattutto per la zona di via Gambarato e della località Fabbricone; anche grazie al Comitato per la Bonifica dell’ex Ecolibarna, promosso da cittadini serravallesi e residenti nella zona Fabbricone, sono state avviate le attività per l’individuazione degli inquinamenti e la progettazione dei lavori necessari alla rimozione del pericolo ed alla bonifica. A partire dal 2002 si sono succeduti diversi interventi , di rimozione parziale di materiali, caratterizzazione ed asportazione di terreno, messa in sicurezza con realizzazione di discariche coperte ed isolate, sistemi di drenaggio e controllo. Dal 2015 l’area è oggetto di un Accordo di programma tra Ministero dell’ambiente, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, titolari e responsabili della realizzazioni dei lavori di messa in sicurezza e bonifica del sito. In attuazione dell’accordo (che stimava un costo di oltre 19 mil.€ , di cui meno di 7 mil disponibili) fino al 2021 sono stati realizzati alcuni degli interventi previsti , nei limiti delle somme stanziate dal Ministero. Da allora sono risultate mancanti risorse importanti (già nel 2021 era stata segnalata la necessità di rifinanziamento all’allora Ministro dell’Ambiente Cingolani), che non hanno consentito la prosecuzione degli interventi. Nel 2023 era stata reperita ed assegnata dalla Regione alla Provincia una somma di circa 2.900.000 € per interventi sul Rio Negraro, non utilizzata, restituita alla Regione e riassegnata alla Provincia nel 2025; il progetto ad oggi non è ancora stato approvato.
La nostra amministrazione, stante la situazione di stallo e la carenza di risorse finanziarie, (anche se il comune non ha ruolo attivo nell’ambito dell’accordo e della sua attuazione ) ha sollecitato il rinnovo del protocollo e soprattutto la rapida definizione dell’utilizzo dei fondi disponibili , oltre la verifica e l’aggiornamento del programma di bonifica ed il finanziamento con relativa progettazione ed esecuzione degli interventi occorrenti alla conclusione della messa in sicurezza e bonifica. Per il rinnovo dell’accordo di programma il comune ha discusso con Regione, Provincia e Arpa l’indicazione delle opere da ritenere prioritarie ed ha richiesto inoltre di condurre verifiche , controllo e monitoraggio delle opere ormai concluse da alcuni anni. A fine marzo 2026 la regione ha inviato al Ministero le proposte dei lavori da eseguire, indicando gli interventi ritenuti prioritari realizzabili con fondi disponibili e gli interventi più estesi su tutta l’area: la gestione, controllo , monitoraggio e messa in sicurezza, la progettazione e realizzazione delle opere occorrenti per il completamento della messa in sicurezza e della bonifica . Con la stessa richiesta la Regione ha segnalato la necessità di disporre da subito delle consistenti risorse necessarie per la prosecuzione degli interventi sul sito. Ad oggi siamo in attesa della risposta definitiva del Ministero. L’interesse intorno alla necessità della messa in sicurezza dell’area , con interrogazioni e mozioni a tutti i livelli emerso nei tempi recenti, rafforza l’intento della ns amministrazione che fino ad oggi si è attivata nei confronti dei soggetti istituzionali , tecnici e politici, con l’obiettivo di portare avanti una difficile messa in sicurezza a difesa del nostro territorio.